La Sicurezza sul lavoro partendo dalla corretta progettazione degli ambienti

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La Sicurezza sul lavoro partendo dalla corretta progettazione degli ambienti

Introduzione

E' in corso di svolgimento la VI edizione del Master “Progettazione e Sicurezza dei Luoghi di Lavoro”. L'idea di formare i progettisti degli ambienti di lavoro nasce da un confronto fra INAIL Direzione Regionale per la Toscana, soggetto finanziatore ed Università di Firenze, nel 2012, a seguito dell'analisi di numerosi infortuni sul lavoro dipesi da ambienti di lavoro non adeguatamente progettati. Il Prof. Pietro Capone che ha sempre svolto la funzione di Direttore del percorso formativo in tutte le edizioni ha, infatti, posto specifico rilievo al tema del progettare gli ambienti tenendo conto delle condizioni di sicurezza. In particolare si era da poco verificato il terremoto in Emilia Romagna (maggio 2012) ed alcuni lavoratori erano deceduti per il crollo del tetto di alcuni capannoni industriali costruiti senza tener conto delle più moderne ed efficaci indicazioni antisismiche.

Elementi distintivi del Master

La prima edizione del percorso formativo, avviata nel 2012, come le due edizioni successive del 2013 e del 2014, sono state qualificate come “Corso di Perfezionamento”, prima di ottenere, dall’anno 2015, l’accreditamento come Master di II livello. Per questa ragione il Direttore Regionale INAIL Toscana, Dott. Giovanni Asaro, ed il Professor Massimiliano Lucchesi del Dipartimento di ingegneria Civile ed ambientale dell’Università di Firenze, hanno ritenuto di sottoscrivere nel giugno 2016 un accordo triennale con lo scopo di valorizzare le competenze dei progettisti degli ambienti tenendo primariamente conto delle esigenze di sicurezza dei lavoratori. La particolarità del percorso è che possono partecipare sia ingegneri che architetti: entrambi sono soggetti abilitati alla progettazione fisica di immobili per finalità produttive o professionali, tenendo conto delle specifiche esigenze produttive ed in particolare delle interazione fra fattori strumentali (macchine e strumenti, muletti, nastri trasportatori), agenti chimici (sostanze, materiali, polveri ecc,), agenti fisici (microclima, rumore, luminosità, campi elettromagnetici ecc.) e, ovviamente, il fattore umano. Chiaramente lo scopo ultimo dell'iniziativa è quello di poter progettare gli ambienti di lavoro tenendo presente l'ineludibile esigenza di preservare l'integrità fisica e la personalità morale del lavoro (art. 2.087 del codice civile), mantenendo però anche elevati standard produttivi e l'efficacia dell'organizzazione aziendale. Lo scopo del corso non è, quindi, di insegnare a progettare fabbriche ed uffici rispettando le norme di costruzione ma di andare oltre i semplici adempimenti previsti dalla legge e, attraverso una mirata analisi dei bisogni aziendali e di tutela delle condizioni di salute, creare ambienti di lavoro efficienti e salubri per mantenere il più alto livello di “benessere organizzativo”. L'approccio didattico è stato per tale ragione multidisciplinare e relatori e docenti dei corsi sono professori di Università, dirigenti e professionisti INAIL ed ASL (Servizio Sanitario Nazionale), medici, ed esperti di altri Enti di ricerca. Nel corso delle precedenti edizioni hanno frequentato il corso e superato l'esame finale del Corso di Perfezionamento/Master complessivamente 111 discenti, dei quali 85 ingegneri e 26 architetti. Nell’ attuale edizione 2018/2019 stanno frequentando il corso 11 ingegneri e 7 architetti. 

Il lavoro di aula, di studio e di esercitazione è stato valorizzato da competenze eterogenee specifiche dei due diversi rami di formazione degli studenti ( precisamente ingegneri ed architetti che hanno diversità di formazione e di mentalità)  ed anche le docenze sono state incentrate su aspetti di carattere giuridico e tecnico non solamente imperniato sul mero approfondimento della scienza delle costruzioni, ma anche su aspetti di tipo fisico, chimico, psicologico, e medico-legale tali da permettere una corretta individuazione dei rischi di varia natura dai quali difendere il lavoratore attraverso un’adeguata progettazione degli ambienti. Nell’ edizione di quest’anno le lezioni frontali sono state infatti affidate a oltre 30 docenti esperti di materie identificabili con ben determinati fattori di rischio (es misurazione del rumore o ergonomia della postura) affinchè tali rischi possano essere adeguatamente valutati e gestiti. Per l’attuale edizione del master 2018/2019 il numero di ore di Insegnamento è stato di 440 delle quali 205 in aula (lezioni frontali), 215 di laboratori/sopralluoghi cantieri ma dobbiamo aggiungere 125 ore di tirocinio. Le lezioni di aula si tengono presso il Centro di Formazione INAIL di Villa Lemmi a Firenze.   La normativa italiana affida ad INAIL il ruolo di promuovere formazione specializzate nel campo della salute e della sicurezza e può far svolgere attività in un idoneo ambiente di un palazzo storico.

Prospetti delle attività

“Progettazione e sicurezza dei luoghi di lavoro”

Corso di Perfezionamento (2012-2015)

Edizione

Anno accademico

Iscritti

Ing. edili e civili

Arch.

Ore

 totali attività didat-

tica

Ore lezione frontale

Ore laboratorio e sopralluoghi

Ore tirocinio

borse di studio erogate

discenti occupati

grazie al master

1

2012-2013

24

17

7

200

125

75

0

21

Dato non disp

2

2013-2014

25

20

5

240

125

115

0

24

Dato non disp

3

2014-2015

25

19

6

240

125

115

0

23

Dato non disp

Master II Livello (2016- 2018)

Edizione


Anno accademico

Iscritti

Ing. edili e civili

Arch.

Ore totali attività didattica

Ore lezione frontale

Ore laboratorio e sopralluoghi

Ore tirocinio

Ore totali Master

Discenti occupati grazie al master

1

2015-16

15

13

2

440

205

215

125

565

tutti,

2

2016-17

14

12

2

440

205

215

125

565

tutti,

3

2017-18

8

4

4

440

205

215

125

565

tutti,

4

2018-19

11

7

4

440

205

215

125

565

-

Conclusioni

La frequenza ed il superamento del corso porteranno al conseguimento di vari titoli spendibili sul mercato del lavoro quali: 

1) Titolo di Master di II Livello

2) Attestato di coordinatore per la sicurezza in cantiere (CSP-CSE)

3) Modulo C da RSPP, ai sensi delle normative vigenti

4) CFP per ingegneri e architetti, in accordo alle linee guida di CNI (Unione Industriali) e CNA ( Confederazione Nazionale Artigiani)

INAIL Direzione Regionale Toscana ed Università di Firenze si propongono di continuare in futuro questo proficuo rapporto di collaborazione per agire congiuntamente nello sviluppo di specifiche competenze degli operatori di settore e per essere sempre più efficaci nello sviluppo logistico della Sicurezza degli ambienti di lavoro.

                                                       Il Dirigente INAIL Arezzo Siena

                                                                 David Maccioni  

Contributors

d.maccioni@inail.it